C.R.A.L. Ataf
Via A. Pacinotti, 1/A
50131 FIRENZE (FI) Italia
Tel. 055/58.02.61 - Fax 055/58.02.68

CIRCOLO RICREATIVO CULTURALE AUTOFERROTRANVIERI
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Statuto del C.R.A.L. A.T.A.F. di Firenze
Art. 1 |

Art. 1
Statuto del C.R.A.L.  A.T.A.F. di Firenze



Art. 1
A norma dell’Articolo 18 della Costituzione Italiana, degli Articoli 36/37/38 del C.C. e
dell’Articolo 11 dello Statuto dei Lavoratori, è costituito con sede in Firenze, Via A.Pacinotti n. 1/a
il Circolo Ricreativo e Culturale autoferrotranvieri C.R.A.L. A.T.A.F. Il presente statuto
viene redatto tenendo conto della legge 460 del 18/11/1997 e la legge 383 del 07/12/ 2000.
Art. 2
SCOPI DEL C.R.A.L.

IL C.R.A.L. non ha finalità speculative e si propone i seguenti scopi:
a) promuovere la formazione sociale dei lavoratori mediante un sano e proficuo impiego
del tempo libero,in armonia con le finalità previste dalla Legge in materia di
Associazione e nell’ambito delle linee del Movimento Sindacale, gestite nello spirito
Dello Statuto dei Lavoratori;
b) attuare i servizi sociali della ricreazione;
c) promuovere ed attuare le iniziative dirette a sviluppare le capacità morali, intellettuali
e fisiche dei propri associati,nell’ambito dello sport della cultura e del turismo;
d) istituire corsi professionali e di istruzione a favore dei soci e/o dei loro familiari;
e) organizzare manifestazioni culturali,quali convegni,mostre esposizioni,concerti,
spettacoli,ecc. , a favore dei soci e dei loro familiari;
f) promuovere ed attuare ogni forma di assistenza e previdenza a favore dei soci e dei
loro familiari,
g) promuovere e attuare, direttamente e indirettamente,viaggi,soggiorni,crociere, a
favore dei soci e dei loro familiari;
h) promuovere e attuare manifestazioni sportive e ricreative a favore dei soci e dei loro
familiari;
i) stipulare convenzioni con negozi di vendita,compagnie di assicurazioni,impianti
sportivi,alberghi,campeggi,ecc.,per consentire agli associati e ai loro familiari di poter
fruire di agevolazioni nei prezzi e possibilità di pagamenti rateali;
l) aderire a federazioni o ad Enti sportivi e ricreativi nazionali e internazionali; accettare
lasciti,elargizioni,obbligazioni,donazioni di somme,cose mobili e immobili
da destinare al raggiungimento degli scopi sociali;
m) contrarre concessioni a carattere temporaneo o permanente con il Demanio,la
Regione,la Provincia,il Comune ed altri Enti pubblici e privati di aree ed impianti
occorrenti per lo svolgimento delle proprie attività sociali;
n) contrarre mutui ed usufruire di contributi per la costruzione e la conduzione degli
impianti sociali.
Art. 3
OGGETTO E FINALITA DEL C.R.A.L.

1) Il C.R.A.L. ATAF potrà inoltre,alfine di raggiungere le proprie finalità Associative:
gestire,direttamente o indirettamente,stabilimenti balneari
,ristoranti,bar,alberghi,spacci aziendali,case di soggiorno
,campeggi,impianti sportivi,ecc.,riservati ai propri associati e/o loro familiari
; 2) acquistare,vendere,permutare e locare terreni,costruire
immobili,acquistare,vendere,permutare e locare immobili già costruiti,per la
realizzazione delle attività sociali;
3) curare la vendita sociale,diretta o indiretta di generi alimentari e generi vari;
4) gestire direttamente o indirettamente mense aziendali e mense di altre aziende;
Tutte le attività innanzi citate potranno essere svolte dal CRAL,anche tramite proprie
organizzazioni,Società,Cooperative,Enti,ecc.,all’uopo costituiti con esclusiva
finalità mutualistica,senza scopo di lucro e comunque a favore degli associati.
Art. 4
SEZIONI DEL C.R.A.L.

Il C.R.A.L. per il meglio organizzare le attività culturali, ricreative e sportive, si struttura in
sezioni con propri organismi direttivi.
Le sezioni del C.R.A.L. devono essere dotate di un proprio regolamento (che segue gli
indirizzi generali forniti dal presente statuto).
Le sezioni rappresentano il fulcro delle attività del C.R.A.L. e promuovono direttamente le
attività sportive, ricreative e culturali inerenti le proprie discipline in accordo con il
Consiglio di Amministrazione.
Art. 5
SOCI DEL CIRCOLO.

Possono essere soci del CRAL:
a) tutti i dipendenti in servizio dell’A.T.A.F. ;
b) i dipendenti in quiescenza dell’A.T.A.F. ; i dipendenti in servizio delle aziende gerenti
i servizi di trasporto pubblico dell’area metropolitana di Firenze;
c) i dipendenti in quiescenza delle aziende indicate al punto c);
d) i dipendenti in servizio delle aziende appaltatrici di servizi dell’ATAF e delle
aziende di cui al punto c) ,
e) i familiari conviventi ed a carico dei soci di cui alle categorie da a) ad e) ,
f) le persone fisiche, le persone giuridiche e ogni Ente, pubblico e privato che,
condividendo gli scopi e le finalità dell’Associazione , intendano partecipare alle
sue
iniziative. Salvo quanto eventualmente previsto da specifici accordi
sindacali la qualifica di socio si acquisisce mediante domanda da
presentare al CRAL. L’ammissione è disposta in via automatica,previa verifica della
qualifica,per i soci delle categorie da a) a f) ; l’ammissione è soggetta al
gradimento del Consiglio d’Amministrazione per i soci di cui alla categoria g) .
Art. 6
DIRITTI E DOVERI DEI SOCI.

Tutti i soci hanno uguali diritti e doveri nei confronti dell’Associazione, escludendo
espressamente ogni tipo di discriminazione derivante dalla temporaneità della partecipazione alla
vita associativa. Fermi restando i diritti e doveri come precisati nei precedenti
capoversi,solo i soci della cat. A- B (art.5), in regola con il pagamento delle quote associative,
hanno il diritto di voto per l’approvazione di tutte le delibere assembleari, per
l’approvazione del bilancio e dei regolamenti,nonché per l’elezione degli organi direttivi
dell’Associazione alle cui cariche possono altresì liberamente concorrere.
I soci sono tenuti:
- al pagamento della quota associativa periodicamente stabilita dall’Assemblea dei soci;
- all’osservanza dello statuto,degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese
dagli sociali;
- a tenere un contegno decoroso all’interno delle strutture dell’associazione.
Possono altresì partecipare alle attività del Circolo i soci di associazioni e/o di
federazioni di secondo grado,regionali e/o nazionali a cui anche il CRAL ATAF aderisce e che
abbiano stipulato accordi di collaborazione con lo stesso.
Salvo per i soggetti di cui al comma precedente e per tutti quelli previsti dal comma
3 dell’art.111 del D.P.R: n°917/1986,tutto coloro che frequentano la sede sociale e
che fruiscono dei servizi associativi devono essere regolarmente iscritti al Circolo,secondo
le modalità previste nel presente Statuto.
Art. 7
ORGANI DEL CIRCOLO.

Gli organi del Circolo sono:
L’Assemblea dei Soci effettivi;
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione;
Il Consiglio di Amministrazione;
Il Collegio Revisori dei Conti.
Art. 8
L’ASSEMBLEA.

L’Assemblea dei Soci ha competenza su:
Rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori dei Conti.
Approvazione bilanci preventivi e consuntivi.
Variazioni statuarie.
Modifica quote associative.
Scioglimento del C.R.A.L.
Art. 9
CONVOCAZIONI E VALIDITA’ DELLE ASSEMBLEE

Rinnovo Consiglio di Amministrazione e Collegio Revisori dei Conti.
L’assemblea per il rinnovo degli organi del C.R.A.L. è convocata dal Consiglio di
Amministrazione alla scadenza del mandato.
L’assemblea elegge il Comitato Elettorale, composto da N°5 componenti, che curerà tutte
le operazioni inerenti al voto.
L’assemblea approva il regolamento per le elezioni.
L’assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione quando sia presente più
della metà dei Soci aventi diritto al voto e in seconda convocazione, anche nella stessa
giornata, a distanza almeno di un’ora, qualunque sia il numero dei Soci
partecipanti aventi diritto al voto e delibera validamente a maggioranza assoluta dei Soci
presenti.
L’annuncio della convocazione dovrà essere comunicato ai Soci almeno 15 giorni prima
mediante avviso affisso nella bacheca della Sede Sociale e nelle bacheche
Aziendali, specificando la data e la sede della riunione nonché l’ordine del giorno
in discussione.
Approvazione dei bilanci:
L’assemblea dei Soci effettivi deve essere convocata dal Consiglio di Amministrazione per
l’approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi.
L’assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione quando sia presente più della
metà dei Soci aventi diritto al voto e in seconda convocazione, anche nella stessa
giornata, a distanza almeno di un’ora, qualunque sia il numero dei Soci partecipanti aventi
diritto al voto e delibera validamente a maggioranza assoluta dei Soci presenti.
L’annuncio della convocazione dovrà essere comunicato ai Soci almeno 15 giorni prima
mediante avviso affisso nella bacheca della Sede Sociale e nelle bacheche Aziendali,
specificando la data e la sede della riunione nonché l’ordine del giorno in discussione.
Variazioni Statutarie
Il Consiglio di Amministrazione propone le eventuali modifiche e revisioni dello Statuto.
L’assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione quando sia presente più della
metà dei Soci aventi diritto al voto e in seconda convocazione, anche nella stessa giornata,
a distanza almeno di un’ora, qualunque sia il numero dei Soci partecipanti aventi diritto
al voto e delibera validamente a maggioranza assoluta dei Soci presenti.
L’annuncio della convocazione dovrà essere comunicato ai Soci almeno 15 giorni prima
mediante avviso affisso nella bacheca della Sede Sociale e nelle bacheche Aziendali,
specificando la data e la sede della riunione nonché l’ordine del giorno in discussione.
Le modifiche allo Statuto andranno in vigore dal 01/01/2003.
Modifica quote associative
La modifica delle quote associative è proposta dal Consiglio di Amministrazione.
L’assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione quando sia presente più della
metà dei Soci aventi diritto al voto e in seconda convocazione, anche nella stessa giornata,
a distanza almeno di un’ora, qualunque sia il numero dei Soci partecipanti aventi
diritto al voto e delibera validamente a maggioranza assoluta dei Soci presenti.
L’annuncio della convocazione dovrà essere comunicato ai Soci almeno 10 giorni prima
mediante avviso affisso nella bacheca della Sede Sociale e nelle bacheche Aziendali,
specificando la data e la sede della riunione nonché l’ordine del giorno in discussione.
Le delibere assembleari, ivi compreso il bilancio approvato, oltre ad essere debitamente
trascritte nel libro verbale delle assemblee dei soci, saranno pubblicizzate
tramite affissione nei locali del circolo per almeno dieci giorni successivi alla data dell’assemblea
Scioglimento del C.R.A.L.
L’Assemblea per lo scioglimento del C.R.A.L. può essere convocata da una maggioranza
non inferiore al 75% dei Soci.
Lo scioglimento del C.R.A.L. dovrà essere deliberato con il voto favorevole di almeno
2/3 dei Soci, anche mediante referendum sempre su proposta della
maggioranza assoluta dei Soci.
In caso di scioglimento per qualunque causa del Circolo, il patrimonio eventualmente
residuato sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità,
mediante delibera dell’assemblea straordinaria, e previa audizione dell’organismo di controllo
di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n°662, salvo
diversa destinazione prevista da future leggi.
Art. 10
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da N°9 di membri.
I Consiglieri durano in carica 4 anni, dopo tale periodo si dovrà procedere a nuove elezioni
entro il termine massimo di 3 mesi dopo di che il Consiglio verrà considerato decaduto.
Al termine del mandato i Consiglieri uscenti possono essere riconfermati.
Qualora uno o più componenti del Consiglio di Amministrazione presentino le dimissioni,
verranno sostituiti dai primi esclusi della lista di appartenenza.
Qualora venga a mancare la maggioranza del Consiglio di Amministrazione, il Consiglio
stesso verrà considerato decaduto e si procederà a nuova elezione, che si dovranno tenere entro tre
mesi dalla data di avvenuta decadenza. Il Consiglio resterà in carica per l’ordinaria
amministrazione fino all’insediamento del Consiglio rinnovato.
Il Consigliere che, salvo giustificate cause di forza maggiore, non interviene a tre riunioni
consecutive del Consiglio di Amministrazione, viene dichiarato decaduto.
Art. 11
COMPITI E CARICHE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE.

Il Consiglio di Amministrazione deve:
tenere la prima riunione entro 15 giorni dalla pubblicazione dei risultati elettorali,
convocata dal Presidente della Commissione Elettorale per procedere alla nomina al
proprio interno, dell’ufficio di Presidenza composto da:
PRESIDENTE
VICE PRESIDENTE
SEGRETARIO
Che si organizzerà con i compiti collegiali stabiliti;
Redigere il bilancio preventivo e consuntivo;
Stabilire il programma delle attività sociali, coordinando la gestione delle varie sezioni in
ordine agli scopi perseguiti dal C.R.A.L.
Approvare la costituzione di nuove sezioni purchè compatibili con gli scopi del presente
statuto;
Redigere ed approvare regolamento relativo all’organizzazione e attività delle sezioni;
Dichiarare sospeso il Direttivo di Sezione, eletto dagli iscritti alla Sezione stessa, qualora
risultassero irregolarità a carico di esso; nominare un componente del
Consiglio di Amministrazione Commissario della Sezione interessata, questi curerà le
attività sino alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo oppure proporrà lo scioglimento
della Sezione entro il termine di 60 giorni dall’inizio del suo mandato, il
patrimonio della stessa dovrà essere devoluto al C.R.A.L.
Delegare un membro del Consiglio di Amministrazione che coadiuvato da uno o più
membri delle sezioni interessate, provvederà alla stesura del programma delle attività delle
varie branche del C.R.A.L. da portare a conoscenza del Consiglio di Amministrazione
per essere valutato e vagliato;
Decidere l’affiliazione alle Organizzazioni Nazionali del tempo libero, ricreative e
sportive.
Tale affiliazione deve comunque garantire completa e piena autonomia
Designare i collaboratori tecnici necessari alle attività sociali avvalendosi dei Consigli
Direttivi delle Sezioni;
Designare il personale cui affidare la gestione nelle sedi del C.R.A.L. e decidere
l’interruzione di tali rapporti;
Emanare il regolamento interno anche per quanto riguarda i provvedimenti disciplinari;
Provvedere alla regolare raccolta dei fondi, dei proventi e delle quote sociali; Il
Consiglio di Amministrazione inoltre, fissa le responsabilità dei Consiglieri in ordine alle
attività svolte dal C.R.A.L. per il conseguimento dei propri fini.
Di pubblicizzare nelle apposite bacheche l’ordine del giorno del Consiglio di
Amministrazione.
Art. 12
RIUNIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE.

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce:
Almeno una volta al mese;
Quando il suo presidente lo ritenga necessario;
A seguito di richiesta scritta presentata da almeno 1/3 dei Consiglieri nel termine di 15 giorni
Su richiesta unanime del Consiglio dei Sindaci Revisori.
Esso delibera con la presenza della metà più uno dei componenti.
A parità di voti si ripeterà la votazione il giorno successivo.
Art. 13
COMPITI ED INCARICHI DEI MEMBRI DELL’UFFICIO DI PRESIDENZA.

Il Presidente del C.R.A.L. :
E’ il legale rappresentante del Circolo di fronte ai terzi e in giudizio;
Convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione;
Provvede alla convocazione dell’Assemblea dei Soci e cura l’esecuzione degli atti dalla
stessa deliberati.
Risponde dei fatti amministrativi compiuti in norme e per conto del C.R.A.L. e delle
eventuali obbligazioni assunte verso i terzi ed ha poteri di ordinaria e straordinaria
amministrazione per quanto attiene i rapporti con gli istituti di Credito;
Firma la corrispondenza;
Presiede l’assemblea per l’approvazione dei bilanci;
Stipula e firma i contratti;
Garantisce il rispetto delle norme statutarie;
Coordina i rapporti con le aziende, le Autorità e con gli organismi che si rendesse opportuno
interpellare per la esplicazione del mandato.
Relaziona all’Ufficio di Presidenza ed al Consiglio del proprio operato.
Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e
patrimoniali al nuovo Presidente entro 30 giorni dalla elezioni di questi. Tali consegne devono
risultare da apposito processo verbale che deve essere portato a conoscenza del
Consiglio di Amministrazione alla prima riunione.
Il Vice Presidente :
Sostituisce il Presidente in tutte le sue funzioni nel caso questi sia impedito per assenza o per
altra causa;
Esplica le funzioni ed i compiti connessi agli incarichi attribuitigli dall’Ufficio di Presidenza.
Il Segretario :
Assiste il Presidente in tutte le sue attività;
Redige i verbali delle sedute del Consiglio di Amministrazione;
Provvede al disbrigo della corrispondenza ed è responsabile della regolare tenuta del libro
dei Soci;
Esplica le funzioni ed i compiti agli incarichi attribuitigli dall’Ufficio di Presidenza.
Art. 14
COMPOSIZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI.

Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di membri effettivi e supplenti:
3 effettivi e 1 supplente eletti dai Soci.
1 effettivo di designazione aziendale.
Il collegio nomina nel suo interno un Presidente.
Art. 15
COMPITI DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI.

Il collegio esercita il controllo amministrativo su tutti gli atti di gestione del C.R.A.L. e delle
sezioni, e quindi:
Accerta che la contabilità sia tenuta secondo le norme prescritte;
Controlla, almeno una volta ogni tre mesi, i libri contabili;
In qualsiasi momento può procedere ad atti di ispezione e controllo;
Esamina il bilancio consuntivo e ne verifica la corrispondenza alle risultanze dei libri e delle
scritture contabili e ne trasmette al Presidente relazione scritta;
Propone eventuali modifiche al bilancio preventivo, qualora lo riscontrasse non conforme
allo statuto del C.R.A.L.
Le responsabilità dei Revisori dei Conti sono quelle previste negli art.2397 e seguenti del
Codice Civile;
I sindaci revisori sono invitati senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio di
Amministrazione al fine di facilitare ed espletare i propri compiti.
Art. 16
PATRIMONIO.

Il patrimonio sociale del C.R.A.L. è costituito da:
Quote associative;
Contributi aziendali definiti contrattualmente tra le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori e
quelle datoriali.
Eventuali versamenti dei Soci, dei loro familiari e di tutti coloro che fruiscono delle iniziative
del C.R.A.L.
Eventuali contributi pubblici;
Proventi dalle manifestazioni e delle gestioni del C.R.A.L.;
Donazioni, lasciti, elargizioni speciali, sia di persone che di Enti Pubblici o Privati, concessi
senza condizioni che limitino l’autonomia del C.R.A.L.;
Beni mobili e immobili di proprietà del C.R.A.L.;
Le eventuali risorse delle Sezioni commissariate riferite alle quote sociali.
Tutte le quote associative periodicamente versate dai soci sono intrasmissibili e non rivalutabili.
In nessun caso, i proventi delle attività possono essere divisi fra i soci sia in forma diretta che
indiretta.
In tutti i casi in cui il vincolo associativo dovesse sciogliersi, il socio non ha diritto alla
restituzione della quota associativa versata, né alla divisione del patrimonio sociale.
Art. 17
ESERCIZIO FINANZIARIO.

L’esercizio finanziario è previsto per anno solare e le chiusure contabili sono riferite al 31
Dicembre di ogni anno.
Entro il 30 Aprile d’ogni anno sarà convocata l’assemblea dei soci per approvare il bilancio
consuntivo e preventivo.
Gli eventuali utili di gestione dovranno essere utilizzati esclusivamente per attività sociali previste
dallo statuto.
Approvato dall’Assemblea dei soci in data 09 Ottobre 2009
.
© C.R.A.L. Ataf Firenze (FI) Italia